Vera Stasi

Vera Stasi

Descrizione dell’ente
L’Associazione Culturale VERA STASI, attualmente diretta da Silvana Barbarini, è nata a Roma nel 1985, come collettivo di giovani autori indipendenti, con l’intento di operare nel campo della danza contemporanea, settore ricerca e sperimentazione. Ha svolto principalmente attività di produzione danza fino al 1994.
Nel 1994 approda nella Tuscia, invitata dall’Associazione Culturale Mediaterra, per realizzare il laboratorio VIAGGIO NEL CUORE DELLA DANZA e dal 1995 intensifica la relazione con questa terra, fino ad eleggerla sede principale delle proprie attività.
Dal 1994 al 2013 ha svolto sia attività di produzione danza, sia attività di progettazione culturale, in forma autonoma (COSTRUIRE UN CORPO CHE DANZA, PROGETTI PER LA SCENA), o in forma associata (RESIDENZA MULTIDISCIPLINARE DELLA REGIONE LAZIO TUSCANIA TEATRO con Dark Camera, Tuscania d'Arte e Tetes de bois), o anche in forma di collaborazione a progetti (con CORE e OFFICINA DELLA TUSCIA), operando in prevalenza nella provincia di Viterbo.
Dal 2014 svolge esclusivamente attività di diffusione di pratiche di movimento e promozione delle arti sceniche, dedicando una speciale attenzione alla giovane danza d’autore, lavorando in collaborazione con il Festival Teatri di Vetro e in partnership con il Network Anticorpi XL.

Missione
- Diffondere la conoscenza della danza contemporanea e delle discipline del movimento
- Sostenere e accompagnare la ricerca nell’ambito della creazione artistica
- Incoraggiare il confronto nell’ambito delle arti performative
- Condividere competenze tecniche e processi creativi con il territorio in cui si opera

Obiettivi
- Far crescere l’attenzione e l’interesse verso pratiche di movimento utili e innovative.
- Fornire a diverse fasce di utenti strumenti per comprendere il linguaggio del movimento e delle arti performative contemporanee.
- Avvicinare i cittadini, e in particolare i giovani, all’universo delle arti sceniche, creando occasioni di esperienza diretta e di visione “accompagnata”.

biografie Bacalov Barbarini Monti Sutton

 

ANNAPAOLA BACALOV

Nasce a Roma il 21 marzo 1965

da madre colombiana e padre argentino, madre attrice e danzaterapeuta, padre pianista, compositore e direttore di orchestra. Si sente italiana ma non solo. La danza è sempre stata molto presente nella sua vita.

Ha insegnato danza per diversi anni in forma di seminari o cicli di incontri.

Gli spettacoli a cui ha preso parte sono stati rappresentati in Portogallo, Francia, Spagna, Belgio, Olanda, Germania, Inghilterra, Finlandia, Norvegia, Ex Jugoslavia, Iran, Russia, Giappone, Africa, America del Nord, America del Sud.

Dal 2005 è impegnata nello studio del Rolfing®, Integrazione Srutturale.
Si è diplomata a Monaco di Baviera e ora a Roma, riceve a studio, praticando sessioni individuali di Rolfing® / Integrazione Strutturale.

Ha avviato recentemente un gruppo di studio per favorire scoperte e processi sottili e profondi che possono manifestarsi e compiersi nelle persone, attraverso esercizi e pratiche di percezione, ascolto, immaginazione, contatto, osservazione, condivisione, anatomia in movimento.

 

SILVANA BARBARINI (Voghera, 11 settembre 1957) è danzatrice, coreografa, promotrice di progetti intorno alla danza. 

Inizia nel 1960 lo studio della danza classica con Giannina Censi, e con lei collaborerà poi come assistente all’insegnamento. Dal 1978 studia danza contemporanea, prima a Roma presso il CPDC e poi a New York presso il Cunningham Studio e il Nikolais-Louis Dance Laboratory.

Incontra via via maestri fondamentali per la sua formazione: Carolyn Carlson, Ande' Peck, Terry O' Connor, Kaya Anderson, Dominique Dupuy, Hervé Diasnas, Claude Coldy, Gloria Desideri, Ursula Stricker.

Nel 2008 ottiene il diploma di Somatic Movement Educator presso la School for Body-Mind Centering diretta da Bonnie Bainbridge Cohen.

Nel 1985 fonda a Roma l’associazione Vera Stasi, che tuttora dirige.

È inoltre socia fondatrice del Gruppo Danza Contemporanea (Genova, 1979-1981) e dell’Associazione Tuscania Teatro per lo svolgimento del progetto di Residenze Multidisciplinari della Regione Lazio (Tuscania, 1997-2001). Dal 1994 al 1996 ha fatto parte del gruppo di studio Danza d’Autore/Due Punti e nel 1995 ha partecipato alla creazione dell’ACAI-Associazione Coreografi Autori Indipendenti.  Nel 2007 ha contribuito alla fondazione del Core (Coordinamento Regionale Danza e Arti Performative della Regione Lazio).

Ha curato la direzione artistica dei progetti: Danza d’Autore: memoria, realtà, prospettive (Roma, 1994); Tuscania Teatro, Residenza multidisciplinare della Regione Lazio (1997-2000); Tuscania Danza: seminari, laboratori, incontri, conferenze (2001-2014). A Tuscania cura attualmente la direzione artistica e l’organizzazione di Costruire un Corpo che Danza e Progetti per la Scena.

Dal 1978 a oggi ha realizzato numerose creazioni. Tra queste: Aerodanze (1979), ispirato all’esperienza futurista di Giannina Censi, Siio Vlummia Torrente (1980), a cui seguono Siio Vlummia Torrente n.2 (1990) e Siio Vlummia Torrente n.3 (1994), Quartetto d’Ombre (1986) con il collettivo di autori di Vera Stasi, Piazze Meridiane (1988), Figure sonore-partiture di gesti (1990), Variazioni per una figura e Nel Silenzio della Luna (1991), Parole per musica (1996), Danze del Manifesto e Uccidiamo il Chiaro di Luna (1997), Linee d’Acqua (2003), Scritture Spontanee (2004), On Off (2006-2008).

Negli anni ’80 e ’90 ha collaborato con diverse compagnie di danza contemporanea e teatro sperimentale, con registi, musicisti e artisti visivi.

Ricordiamo le collaborazioni coreografiche dei primi anni Ottanta con Moni Ovadia e con alcuni autori del teatro sperimentale romano come Lisi Natoli, Carlo Quartucci, Sandro Berdini, Sharoo Kheradmand e la partecipazione a progetti di Franco Battiato (Genesi, 1987, Parma, Teatro dell’Opera), Walter Pagliaro (Paride ed Elena, 1988, Vicenza Teatro Olimpico), Jerome Savary (Blimunda, 1990 Milano, Teatro Lirico e 1991, Lisbona, Teatro dell’Opera), Luigi Cinque (Genealogia del fuoco, 1991, Palermo, Auditorium del SS. Salvatore, Aiace multirifrazione, 1992, Dakar Teatro Sorano e Officina Mediterraneo, 1996, Firenze, Fabbrica Europa).

Ha partecipato inoltre a eventi di arte visiva collaborando con diversi artisti, tra cui Alzek Misheff, Antonio Sixty, Renato Mambor e Giustina Prestento per la Biennale di San Paolo del Brasile.

E’ stata invitata a partecipare con creazioni originali a numerose manifestazioni e produzioni intorno al Futurismo: Le Serate Futuriste di Fabio Mauri, 1980, L’Aquila, Teatro Comunale, Roma e Milano; La Gran Serata Futurista di Pierluigi Pizzi, 1986, Venezia, Teatro La Fenice e i progetti di Mario Ricci (Cinque Serate Futuriste, 1989, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna), Massimo Cohen e i Solisti di Roma (Futurismo Intercodice, Baltictac), Mattia Testi (Il Passato al Futuro e L’Aeropoema del Golfo di La Spezia), Marco Solari e Alessandra Vanzi (Visioni Simultanee).

Come interprete, ricordiamo la sua attività con la compagnia I Danzatori di Giannina Censi (1978-1979), con Teatrodanzacontemporanea di Roma di Elsa Piperno e Joseph Fontano (1982-1985), con Sosta Palmizi (1987 e 1994) e la partecipazione alla creazione Nightfall di Ian Sutton (1983-1984).

 

CLAUDIA MONTI

Nasce a Genova il 10 novembre 1958

Danzatrice, coreografa, nel 1983 insieme a Claude Coldy fonda la compagnia Arbalete della cui direzione artistica si occupa a partire dal 1987 insieme a Giovanni Di Cicco, lavorando come interprete di tutti gli spettacoli e come coreografa e ideatrice di alcuni. Collabora con altre compagnie di danza e di teatro tra cui : Off Jazz (Parigi 1982), Luisa Casiraghi (Milano 1989-90), Sosta Palmizi (Torino 1997-2003), Vera Stasi (Roma 1992-2011). Dal 1992 al 1998 realizza le coreografie degli spettacoli del Teatro dell’Archivolto di Genova (Nel circo di Buffalo Bill, Il bar sotto il  mare, L'isola degli Osvaldi, Coccodrilli, Il mare in un imbuto, Snaporaz-Fellini, Ricordi di un’appeso, Giardini d’acqua, questi ultimi cooprodotti da Archivolto e Arbalete). In Ente Lirico crea le coreografie de Il gatto con gli stivali (Arena di Verona 1997-2000) e de  Il barbiere di Siviglia  (Teatro Verdi di Pisa 1998). Dal 1997 al 2001 per la compagnia Sosta Palmizi è interprete dello spettacolo Piume di G. Rossi, V. Mirandola, S. Sandroni. Nel 1999 è coautrice insieme a Jan Sutton e interprete con Federica Tardito dello spettacolo Stinte forti, prodotto dall’Associazione Vera Stasi.
Nel 2001 a Marsiglia collabora come coreografa con la compagnia di teatro Skappa. Nel 2002 è coautrice e interprete insieme a Giovanni Di Cicco di Dialoghi con l’angelo, regia di Daniele Abbado, prodotto da Centro Diaghilev di Bari e Mittelfest di Cividale del Friuli.
Dal 2003 al 2006 a Genova, insieme a Giovanni Di Cicco e Davide Ferrari, si occupa della programmazione di Iat Gong, Istituto per le Arti Tradizionali dello spettacolo.
Dal 2000 al 2002 segue a Parigi il corso di formazione in energetica e medicina tradizionale cinese diretto dal Dr. J. Marc Eyssalet e negli anni seguenti i seminari annuali.
Insieme all’attività di creazione progressivamente integra al suo percorso artistico   la pratica dello yoga, del Dao-in, del  Qi Kong e lo studio di altre discipline a orientamento somatico.
E’ docente di tecniche corporee presso la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova.
Insegna movimento creativo nell’ambito del progetto MUS-E, rivolto ai bambini della scuola primaria con l’intento di contrastare l’emarginazione ed il disagio attraverso la pratica artistica.
I lavori più recenti Ballata della necessità ( 2010 ), e Non vedo l’ora ( 2011)  sono partiture coreografiche interpretate da attori.

 

IAN SUTTON

Nasce a Preston (England) il 24 giugno 1953

E’ laureato in lingue e letterature straniere (University of Kent).  Dal 1977 al 1979 studia danza contemporanea a Roma pressi il CPDC e il CID.  Nel 1981 ottiene una borsa di studio presso il Merce Cunningham Studio, New York, Nel 1983-84 segue corsi di recitazione con Cristiano Censi e Isabella Del Bianco.
Nel 1985 fonda l’Associazione Vera Stasi con altri coreografi. Un gruppo di teatro-danza che elabora spesso i suoi lavori partendo da testi letterari o teatrali, e che è di spicco nella generazione degli anni ottanta.

Nel 1998 si diploma come insegnante del Metodo Feldenkraisâ al corso di formazione di Roma 2 riconosciuto dall’ International Feldenkrais Federation.

Dal giugno 2000 al dicembre 2001 è stato direttore artistico per la sezione danza di Tuscania Teatro, residenza artistica sponsorizzata dalla Regione Lazio.

Nel 2003 consegue il diploma post-laurea in Pedagogia e Didattica Teatrale presso l’Accademia Nazionale “Silvio D’Amico” 2003 studiando anche con prestigiosi ospiti docenti come Vasil’ev, Helios Gonzalez.

Ha lavorato come interprete (danzatore / attore) o come coreografo per i registi: Gianfranco Varetto (1979-“Cosmorama”, “Lapsus”), Pier’Alli (1980 – “Giulia Round Giulia”), Rita Tamburi (1980 – “Eva Futura”), Nino Bizzarri (1984 – “La Seconda Notte”), Franco Battiato  (1987 – “Genesi”), Renato Mambor  - Radiovisione”), Sharoo Kheradmand (1990 – “Pluto” , 1991 – “Gilgamesh”, 1992 – “La Morte del Principe Immortale”, Aldo Miceli (1990 – “Blues not Blue”), Marco Maltauro (1991 – “Operette Morali”), Maria Inversi (1999 – “Oggi voglio essere felice”),Fabrizio Crisafulli (2000 – “Numina”) – Giovanna Summo (2001 –“Terra Terre Terrò”; Une Vague de Reves – 2005) – Nicoletta Guidotti (2005 – “Babekett”), Nel 2006 cura le coreografie di Alcesti con regia di Sharoo Kheradmand e partecipa come attore.

Dal 1997 insegna corsi di Metodo Feldenkrais rivolti a tutti e anche allo I.A.L.S. all’interno delle lezioni organizzate per i professionisti.
Dal 2001 al 2004 insegna il Metodo Feldenkrais presso l’Accademia delle Arti Terapie Espressive di Roma.

Nel maggio 2004 viene invitato a partecipare come docente nel programma “L’Accademia nelle scuole” ed ha fatto parte del laboratorio pilota come attore all’interno dello stesso programma nel periodo gennaio-maggio.
Sempre nel 2004 collabora con l’International Acting School of Rome come docente in corsi di aggiornamento per insegnanti della 16° circoscrizione di Roma
Ha fatto il trainer fisico all’interno di corsi del primo anno della “Silvio d’Amico”.
Nel 2005 continua la collaborazione all’interno del progetto “L’Accademia nelle scuole” e del laboratorio pilota, come attore, nel periodo gennaio – maggio 2005 conclusosi con l’andata in scena di “Serate a Maggio” da “Dialoghi con Leucò” di Pavese con la regia di Salvatore Cardone. Sempre nello steso periodo insegna nel corso propedeutico dell’Accademia.
Nel 2005 collabora con l’Associazione Fallingwater nel progetto Beslan presso scuole primarie e medie di Castelnuovo di Porto.
E’ assistente pedagogo e trainer del gruppo teatrale per la terza età “Cent’anni” di Castelnuovo di Porto.
Nel 2006 all’Accademia insegna nel corso propedeutico e conduce un seminario sulla composizione fisica all’interno del biennio di pedagogia teatrale.
Nel 2007 firma la regia della “Tempesta” presso Teatro Sala Uno di Roma. Cura i movimenti per lo spettacolo “Le vicende relative al caso del signor Valdemar”, regia Reza Kheraradman.  Conduce una lezione di training all’interno del convegno internazionale di teatro “COSMONAUTI“. Partecipa come assistente ed attore allo spettacolo “Barricati”, regia di Alessio Bergamo, prodotto dal C.U.T. di Viterbo.

Dal 2009 al 2012 è Actor Training Tutor presso Eutheca - European Union Academy of Theatre and Cinema (ensemble work, dialogue, impro work) e dal 2012 ad oggi è pedagogo di teatro presso Eutheca Academy (actor training).

Coreografie e regie di teatrodanza
Le sue creazioni sono: “Cheap Satie and other bargains” (1981), “Operazioni per ‘q’” (1981), “Aglio e zaffiri nel fango” (1982), “Nightfall” (1983), “Hipparihai” (1985), “Pinna in un deserto di acque” (1986), “Vite Stracciate”(1986), “Quartetto d’ombre” (1986), “Ricorso” (1986), “Il libro dei giorni” (1987),”Notturni cantati” (1987), “Clausura Ermetica” (1988 prod. Spaziozero), “Etude” (1988 prod. Everyday Company), “Nothing Special” (1990 prod. Isadora Duncan), “Cygnyx” (1991 prod Terza Stanza), “Nothing for Two” (1992), “Eats East” (1993 prod. MDA), “Camouflage Reversals”(1993), “Pierpaolopassionplay” (1995), “Studio per uno studio” (1997), “Wet Suite”(1998), “Stinte Forti” (2000), “Fuga verso Las Nocas” (2000).

Curriculum delle attività dell'associazione

Attività nel settore dello spettacolo dal vivo
1985-2013: produzione di opere coreografiche degli autori: IAN SUTTON, GIOVANNA SUMMO, SILVANA BARBARINI, FRANCO SENICA, ANNAPAOLA BACALOV, CLAUDIA MONTI, FEDERICA TARDITO, PIERA PAVANELLO, CRISTINA FAILLA (la compagnia è stata finanziata dal Mibac dal 1985 al 2013 per la produzione. Coproduzioni dei Festival di Comacchio, Autunno Musicale a Como, Castiglioncello, Rovereto). Alcune produzioni sono state ampiamente distribuite dai circuiti nazionali e sono state programmate all’estero.   Nell’anno accademico 2014-2015 Marinella Guatterini invita Silvana Barbarini a riallestire lo spettacolo UCCIDIAMO IL CHIARO DI LUNA, con 13 studenti del II corso di Teatrodanza della Scuola Paolo Grassi di Milano, all’interno del progetto RIC.C.I. - Ricostruzioni Coreografie Italiane anni ’80 e ’90. Il progetto si realizza in collaborazione con Associazione Vera Stasi. Le repliche presso i Festival Italiani partner dell’iniziativa sono ancora in corso.
Collaborazioni coreografiche con registi e compositori di rilevanza nazionale e internazionale. Tra gli altri: Franco Battiato (GENESI, Teatro Regio di Parma), Luigi Cinque (GENEALOGIA DEL FUOCO Auditorium SS. Salvatore di Palermo, AIACE MULTIRIFRAZIONE Teatro Sorano di Dakar/Senegal, OFFICINA MEDITERRANEO Fabbrica Europa, Stazione Leopolda di Firenze), Massimo Cohen (BALTICTAC, Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma), Carlo Quartucci (produzioni de LA ZATTERA DI BABELE a Genazzano, Roma, Erice), Sandro Berdini (A OCCHI CHIUSI e L'ALTRA INSONNIA, tournée italiane), Lisi Natoli (TROPICI, Spaziozero di Roma), Pierluigi Pizzi (GRAN SERATA FUTURISTA, Gran Teatro La Fenice di Venezia), Walter Pagliaro (PARIDE ED ELENA, Teatro Olimpico di Vicenza), Sharoo Kheradmand (PLUTO di Aristofane, tournée italiana), Jerome Savary (BLIMUNDA, Teatro Alla Scala di Milano e Teatro dell'Opera di Lisbona), Moni Ovadia (produzioni sperimentali Havadià).

Esperienza specifica nell'ambito della progettazione culturale
(indicando anche le relative annualità ed il numero complessivo di anni)
1990-1993: partnership con Sosta Palmizi e Arbalete per la costituzione di un Centro di Produzione della Danza con sede a Torino
1994: avvio del progetto di ricognizione nazionale sullo stato della creazione contemporanea DANZA D’AUTORE: DUE PUNTI, tra le attività di MUSICA 2000 (progetto di promozione musicale a cura del CIDIM)
1994: direzione artistica della manifestazione DANZA D’AUTORE: REALTA’ E PROSPETTIVE al Teatro Vascello di Roma, sempre tra le attività di MUSICA 2000
1994: creazione del network ACAI, Associazione Coreografi Autori Indipendenti
1995-96: dialogo con le Istituzioni Regionali per l’attivazione di politiche culturali a sostegno della danza e dello spettacolo dal vivo.
1997-2001: partnership con Dark Camera, Tuscania d’Arte, Têtes de Bois per l’istituzione della Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio TUSCANIA TEATRO. Attività stabile di programmazione e promozione del pubblico in collaborazione con ATCL, IUC, MEDIASCENA EUROPA, UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI VITERBO, COMUNE DI TUSCANIA.
2001-oggi: attivazione del progetto TUSCANIA DANZA, contenitore di iniziative diverse, quali conferenze, presentazioni di libri documentari e film, laboratori esperienziali, spettacoli, prove aperte, incontri con le scuole, seminari intensivi, laboratori residenziali di ricerca coreografica e teatrale. Le attività hanno fatto riferimento principalmente alla sede del Supercinema, ma sono stati anche attivati via via, e attrezzati con pedane e pavimenti per la danza, altri luoghi, quali la Chiesa dei SS. Martiri, la Chiesa di S. Biagio, la Sala Conferenze della Biblioteca, l’Aula Magna della Scuola Elementare, l’Agriturismo Arte e Agricoltura, l’Agriturismo Casa Caponetti, l’ex Mattatoio, l’Anfiteatro del Parco Torre di Lavello.
Il progetto ha avuto un contributo dalla PROVINCIA DI VITERBO nelle annualità 2012 e 2014, tra le iniziative ricorrenti. Ha avuto anche l’assegnazione di un contributo dal MIBACT per il triennio 2015-2017 nel capitolo promozione/formazione del pubblico.
2010-2011 Vera Stasi ha collaborato attivamente con l’Officina della Tuscia su numerosi progetti attuati a Tuscania.
2010-2013 sono state ospitate a Tuscania e supportate le iniziative del CORE-Coordinamento Regionale Danza e Arti Performative del Lazio, di cui l’Associazione Vera Stasi è stata membro fondatore (laboratori coreografici e incontri con il pubblico al Supercinema).
2011-2013 Vera Stasi ha collaborato attivamente con l’ATCL- Associazione Teatrale tra i Comuni del Lazio per l’ideazione e la realizzazione della rassegna PROGETTI PER LA SCENA
2013-2014 gestisce in forma continuativa il Supercinema e lo apre tutti i giorni, con proposte eterogenee. Collabora con il Tetraedro di Viterbo per programmare 9 spettacoli di teatro ragazzi, con la ASL per la fase conclusiva del laboratorio integrato di scrittura e riprese video, con Assotuscania per la rassegna Cinema Con Qualcuno Dentro, ospita dibattiti su temi di interesse comune, quali Lo Sviluppo delle Aree Interne e le fonti di energia alternativa. Offre residenze a giovani artisti segnalati dal Festival Teatri di Vetro. Programma concerti, spettacoli di prosa, di danza e teatro sperimentale. Ospita meeting internazionali tra artisti di diverse arti. Ospita le assemblee del Liceo Scientifico, le prove delle band cittadine, ecc….
Dal 2015 è diventata partner per il Lazio del Network ANTICORPI XL, insieme al Festival Teatri di Vetro, che Vera Stasi negli ultimi due anni ha supportato nell’avvio delle sue incursioni nei territori regionali.  
Dal 2016 Vera Stasi ha aderito alle azioni NUOVE TRAIETTORIE e NUOVE TRAIETTORIE-PRO, finalizzate a sostenere giovani coreografi esclusi dalla vetrina, ma con interessanti potenzialità da sviluppare.
Nel triennio  2015-2017 ha promosso la diffusione della DANZA EDUCATIVA nelle Scuole dell’Infanzia dei comuni di Tuscania, Vetralla, Cura di Vetralla e Mazzocchio in collaborazione con Associazione Artinballo; ha sostenuto la sperimentazione di CORPOGIOCHI A SCUOLA nelle scuole primarie di Gallese e Nazzano in collaborazione con Associazione Cantieri di Ravenna e Associazione SerConArt di Gallese; ha organizzato laboratori e spettacoli per le scuole medie di Tuscania in collaborazione con Associazione Lumparlab Teaterforening; ha organizzato prove aperte durante le residenze e master class con gli artisti per gli allievi del corso di danza contemporanea; ha organizzato workshop in collaborazione con LA FABBRICA DEL MOVIMENTO; ha assegnato diverse borse di studio per la frequenza full-program dei seminari estivi.
Nel 2017 Vera Stasi ha deciso di impegnarsi nell’organizzazione del Festival StreetArt@Cerveteri diretto da Martin Clausen, riconoscendo un’affinità d’intenti e una buona potenzialità di appassionare alla danza di ricerca nuove fasce di pubblico.

Relazioni con enti/organizzazioni
Vedi sopra

Partecipazione a reti e network nazionali ed internazionali
partner per il Lazio del Network ANTICORPI XL

Formazione professionale
2003-2005 formazione insegnanti DANZA SENSIBILE a cura di Claude Coldy (10 settimane - 400 ore)
2010-2011 formazione insegnanti PLACEMENT a cura di Ursula Stricker (5 settimane - 200 ore)
2015-2017 formazione professionale practitioner PMD-Presenza,Mobilità,Danza a cura di Hervè Diasnas (10 sett-400 ore)

Ricerca e documentazione
Vera Stasi ha sostenuto la pubblicazione del volume “Il Corpo Intelligente”, a cura di Elvira Bonfanti e sta sostenendo la pubblicazione della traduzione in italiano del libro “Ideokinesis, A Creative Approach to Human Movement & Body Alignment” a cura di André Bernard, Wolfgang Steinmüller, Ursula Stricker.
Collabora stabilmente con la giovane e talentuosa videomaker Valeria Tomasulo dal 2015 per la documentazione di molte iniziative che sono programmate a Tuscania.