comunicati stampa

L'INDIA DI MARIA MONTESSORI

Al termine di un periodo di ricerca di due settimane presso
il Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio “Periferie Artistiche”, sede di Tuscania, Giovanna Summo e Simona Lisi presentano lo studio dello spettacolo di teatro-danza-video L’INDIA DI MARIA MONTESSORI.

Si tratta di una tappa del progetto “L’Educazione Cosmica”, scritto da Giovanna Summo in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dalla nascita di Maria Montessori

 

In scena: Simona Lisi, Giovanna Summo
Regia: Giovanna Summo
Drammaturgia del movimento: Simona Lisi e Giovanna Summo
Testi: Paola Giovetti, Maria e Mario Montessori
Voce recitante: Enzo De Caro
Colonna Sonora e Video: Marco Schiavoni
Animazioni stop motion: Chiara De Angelis
Disegno luci: Marco Guidi
Coaching, collaborazione artistica e alla regia: Rosa Morelli
Assistente alla regia e al progetto: Germana Flamini
Produzione: GRUPPO DANZA OGGI


A 150 anni dalla nascita di Maria Montessori, l’evento “L’INDIA DI MARIA MONTESSORI”, prima tappa del progetto di ricerca “L’EDUCAZIONE COSMICA”, vuole essere un omaggio a questa figura straordinaria del ‘900, che oltre ad essere stata una grandissima pedagogista, apprezzata all’unanimità a livello mondiale, si è impegnata assiduamente per l’emancipazione delle donne, partecipando tra l’altro al primo congresso femminile internazionale di Berlino nel 1896.
Lo Spettacolo, il cui debutto definitivo é previsto in autunno al Teatro Comunale di  Chiaravalle (luogo di nascita della Montessori),  si ispira al testo scritto da Paola Giovetti, ”Maria Montessori, una biografia”,  si avvale della regia di Giovanna Summo, della drammaturgia del movimento e dell’interpretazione di Simona Lisi e di Giovanna Summo, della collaborazione di Marco Schiavoni per il video e le musiche. E’ prodotto e distribuito dal GRUPPO DANZA OGGI.
Il testo, la danza, le immagini video, raccontano gli anni straordinari vissuti dalla dottoressa Montessori in India, in compagnia di suo figlio Mario, anni di fondamentale importanza per il pensiero montessoriano, ma di cui non si conosce abbastanza.
A 69 anni Maria Montessori  invitata dalla Societa’ Teosofica di Adyar, con il sostegno del Mahatma Gandhi e del poeta Tagore,  si muove dall’Europa verso l’India, in fuga dagli orrori della seconda guerra  mondiale: vi rimarra’ per sette anni e poi vi fara’ ritorno successivamente per altri due. In questi anni la dottoressa, amata e sostenuta dagli indiani, ha avuto l’opportunita’ di approfondire e sistematizzare il suo pensiero ispirandosi anche alla profonda spiritualità della cultura indiana.
Nello spettacolo la danza ha un ruolo centrale non soltanto a livello compositivo, ma anche nel raccontare l’intensa relazione tra Maria Montessori e la danzatrice indiana Rukmini Devi, allieva di Anna Pavlova, che rifondo’ la danza indiana attraverso la creazione del Bharatanatyam.
La coreografia intende avvicinare l’antico teatro-danza sanscrito del Kutyattam, studiato   approfonditamente in India da Giovanna Summo, al teatro-danza contemporaneo, attraverso contaminazioni e contrasti, simultaneità e separazioni, esplorando la possibilità di un’unità poetica dei linguaggi.
Simona Lisi e Giovanna Summo lavoreranno per 15 giorni full time a Tuscania, ospiti del Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio “Periferie Artistiche”, sede di Tuscania, e presenteranno l’esito del processo di lavoro domenica 19 luglio alle ore 21.00, al Supercinema di Tuscania, Centro Storico, via Garibaldi 1 (max 20 spettatori dal vivo - è consigliata la prenotazione via sms o e-mail). Ingresso: 5 euro. Obbligatoria tessera associativa.
Al termine della presentazione seguirà un breve dialogo con il pubblico.
La performance sarà trasmessa anche in diretta streaming e si potrà seguire dalla pagina facebook dell’Associazione VERA STASI, organizzatrice della manifestazione, al seguente link: https://www.facebook.com/compagniaverastasi/
Mercoledì 15 luglio, alle 18.30, si potrà seguire, sempre sulla pagina facebook di VERA STASI, la videoconferenza di Paola Giovetti, autrice del libro MARIA MONTESSORI-UNA BIOGRAFIA. Interverranno autori ed organizzatori.

Organizzazione e contatti:
ASSOCIAZIONE VERA STASI / PERIFERIE ARTISTICHE
Silvana Barbarini - cell  348 4798951 -  e-mail  barbarini.verastasi@gmail.com

12 - 13 - 14 ottobre FOCUS GIOVANI

Tuscania / Supercinema  / 12 - 13 - 14 ottobre  /  FOCUS GIOVANI

RASSEGNA DI GIOVANI AUTORI DELLA DANZA ITALIANA  a cura di TWAIN Centro di Produzione Regionale e Associazione VERA STASI Progetti per la Scena
 

Twain / Centro di Produzione Regionale e Vera Stasi / Progetti per la Scena, uniscono le forze in un’azione di sostegno alla giovane creazione coreutica e presentano nel corso di un fitto week-end sei giovani autori (Daria Menichetti, Luigi Aruta, Simone Zambelli, Yoris Petrillo, la compagnia Zanni/Feltre e la compagnia MF, fondata da Francesco Colaleo e Maxime Freixas), con l’intenzione di dare visibilità alle “opere prime” di giovani che, pur confrontandosi da poco con la creazione, hanno cominciato ad ottenere risultati significativi nella messa a fuoco della propria poetica, nell’attenzione suscitata tra gli operatori del settore, nel riscontro con il pubblico.

 

La rassegna FOCUS GIOVANI avrà luogo presso il Supercinema di Tuscania nei giorni 12, 13 e 14 ottobre 2018.

Venerdì 12 ottobre, a partire dalle ore 21.00, vedremo le due prime tappe di una trilogia sull’anima. L’autrice è Daria Menichetti, anche interprete del primo brano, ANIMULA, ispirato alla condizione fragile di un’anima che si appresta a scendere in luoghi sconosciuti. Nel secondo brano, MERU, interpretato da Francesco Manenti, l’ispirazione è l’ascesa verso la vetta di una montagna sacra.

Sabato 13 ottobre, alle ore 21.00, PAOLO E FRANCESCA, ispirato alla storia dei due amanti adulteri e condannati ad un’eterna bufera nell’inferno dantesco, duo creato da Luigi Aruta che ne è anche interprete insieme a Giada Ruoppo. Alle 21.30 il solo NON RICORDO, creato da Simone Zambelli, interprete sensibile alle prese con ciò che ci appartiene ma non è più qui.

Domenica 14 ottobre sono tre i brani in programma, a partire dalle ore 19.00: ISOLE SENSIBILI di e con Maria Vittoria Feltre e Luca Zanni, esploratori di una ineluttabile condizione di solitudine e di un possibile dialogo tra “isole” libere ma diverse; NOTHING TO DECLARE di Yoris Petrillo con Caroline Loiseau, un’inno all’improvvisazione, ad esser sempre pronti a partire in ogni direzione, ma mai davvero preparati; CHENAPAN, di e con Francesco Colaleo e Maxime Freixas, una gara all'ultimo salto tra due monelli che si sfidano a colpi d'ingegno, un inventario sui possibili modi di esistere al mondo in relazione all’altro.

La presentazione dei lavori è affiancata dalla proposta di un incontro tra artisti e programmatori regionali, al fine di creare nuove e diverse opportunità per i giovani autori: incoraggiare la diffusione delle opere selezionate e invogliare gli operatori a seguire l’evoluzione della ricerca di ciascun artista, contribuendo a determinarne la crescita futura.

L’ingresso è a pagamento. Il biglietto intero costa 5 euro. Sono previste riduzioni e facilitazioni per chi intende seguire l’intero programma.

Il Centro di Produzione Regionale Twain è sostenuto dalla Regione Lazio e dai comuni di Tolfa, Ladispoli e Tuscania. L’Associazione Vera Stasi è sostenuta dal Mibact ed è partner del Network Nazionale di Promozione della Giovane Danza d’Autore ANTICORPI XL.

Informazioni e prenotazioni: barbarini.verastasi@gmail.com - info@cietwain.com  -  cell 348 4798951 / 338 2051200

Approfondimenti sui siti: www.progettiperlascena.org e www.cietwain.com 

 

6 ottobre DISECCIONES

Nell'ambito delle iniziative di promozione danza coordinate da Associazione Vera Stasi nella Tuscia, arriva a Tuscania lo spettacolo Disecciones, a cura della compagnia Dramadanza diretta da Rossana Filomarino.
Il lavoro è nato in Messico ed è in Italia per una breve tournèe nella nostra regione. Lo presentiamo al Supercinema sabato 6 ottobre alle ore 21.00.
Disecciones nasce dalla collaborazione tra una coreografa e un attore. Input di movimento generano azioni e parole. Il tema è l'uomo. La musica è dal vivo.
In scena: José Alberto Gallardo Fernández, interprete del movimento e Rodrigo Castillo Filomarino, interprete Musicista.
Il progetto è realizzato con il contributo di LA FONCA - Secretaria de Cultura Estados Unidos Mexicanos

Ingresso: 5 euro

Informazioni e prenotazioni: barbarini.verastasi@gmail.com

9 settembre EXTENDED SYMMETRY

Tuscania, Supercinema

domenica 9 settembre

ore 18.30

Extended Symmetry 

Concept: Giuseppe Vincent Giampino

Coreografia: Giuseppe Vincent Giampino - 
Sequenza di movimento: Vaslav Nijinski

In scena: Carmine Caruso, Fabritia D’Intino, Patrick de Haan

ingresso:  3 euro

 

Extended Symmetry è uno studio che prende ispirazione dalla serie di lavori ”nero su nero” di Malevich applicato al medium della danza e nello specifico ad una sezione de ”L'Après-midi d'un faune” di Nijinski.

 

Giuseppe Vincent Giampino (Roma, 1986) ha frequentato la facoltà di Lettere e Filosofia a Roma presso l’Università La Sapienza e ha conseguito un Bachelor in arte e coreografia ad Amsterdam presso AHK/ dipartimento S.N.D.O. (School for the New Dance Development).  Insegnanti: Deborah Hay, Benoit Lachambre, Martin Spangberg, Katie Duck, Kristie Simson, Igor Dobricic, Trajal Harrell, Matej Kejzar, Kenzo Kusuda, Keren Levi, Bruno Listopad, Heidi Vierthaler, Martin Nachbar, Vincent Riebeek, Ivo Dimchev, Jeroen Fabius, Nicole Beutler, Robert Stijn... Autore delle coreografie “This is Pop!” Frascati Theater, “Panda Express”, “Extended Symmetry”, realizzate ad Amsterdam durante il percorso di studi. Performer nei progetti: “Amor Propre” di Caterina Silva, “Seafroth Knows neither pain no time” di Anthony Nestel, “Love Attempts” di Riccardo Guratti, “The girl and the motorbike” di Vincent Riebeek, “Snake Charmer's ball” di Benoit Lachambre.

Patrick De Haan (Smallingerland, The Netherlands, 1990) ha iniziato a danzare balli di sala e latino-americani a 17 anni. Si è poi orientato verso studi di danza contemporanea, laureandosi presso l’Università delle Arti di Amsterdam / Accademia di Teatro e Danza. Al termine degli studi, ha lavorato per due anni in Olanda con Club Guy and Roni e per un anno in Germania con Wee Dancompany.

Fabritia D’Intino (Foligno, 1986) si laurea presso L’Accademia Nazionale di Danza di Roma e successivamente presso ArtEZ Hogeschool voor de Kunsten (Arnhem, Olanda).
Dal 2011 lavora come coreografa, danzatrice e insegnante freelance presentando i suoi progetti in Europa e America. In particolare in Italia collabora con le compagnie Maktub Noir, Déjà Donnè e Sosta Palmizi. Dal 2013 coordina l’aspetto artistico della piattaforma internazionale Barcelona International Dance Exchange - BIDE.
Nel 2017 vince i premi In Generazione di Fondazione Fabbrica Europa e Tu 35 Expanded di Centro per l’arte Contemporanea Pecci con il suo solo “Wannabe” in collaborazione col musicista Federico Scettri.
Dal 2018 collabora con la compagnia Chiasma di Salvo Lombardo per il progetto “Excelsior”.
Nel 2019 debutterà presso il Festival Le Grand Bain di Roubaix con il quartetto “Plubel” creato in collaborazione con Clementine Vanlerberghe e co-prodotto da Les Nouveaux Ballets du Nord Pas de Calais e Le Gymnase.

Carmine Caruso (Reggio Calabria, 1989) è un danzatore e performer freelance diplomatosi presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma in tecniche coreutiche ad indirizzo contemporaneo. Nel suo percorso artistico ha collaborato con: Fabrizio Monteverde, Jim May, Francesca La Cava, Giovanna Velardi, Ryan Heffington, Caterina Rago, Benedetta Capanna, Joseph Fontano, Elsa Piperno, Guillaume Siard, Loredana Ruggieri, Fabrizio Angelini, danzando in Italia e all’estero. L’anno scorso ha presentato il suo primo solo come coreografo e danzatore (titolo “Alta marea/High tide)” presso il LaGuardia Performing Arts Center di New York.